Mascherine FFP1: Quanto sono efficaci e a chi servono

Le mascherine FFP1 sono dispositivi di protezione respiratoria che proteggono chi le indossa dalle polveri, dalle particelle fini e dagli agenti patogeni.

Le lettere “FF” nella sigla di questo dispositivo significano “facciale filtrante”, la lettera “P” indica la funzionalità di protezione dalle polveri, mentre il numero “1” indica il grado di efficienza filtrante di questo dispositivo.

I dispositivi di classe 1 offrono il livello di protezione più basso tra tutti i dispositivi FFP.

 

Com’è fatta una mascherina FFP1

Questo tipo di maschera è realizzata interamente in tessuto non tessuto, un materiale sia filtrante che impermeabile.  Può avere la forma a guscio o pieghevole. È dotata sempre di una barretta stringinaso, che permette la massima aderenza al viso.

Alcuni modelli sono dotati di una valvola di espirazione, mentre altri ne sono privi. La valvola di espirazione non fa alcuna differenza nell’efficienza filtrante della maschera. È utile solo per agevolare l’espirazione, e per ridurre l’accumulo di condensa e calore all’interno del dispositivo.

Questa tipologia di maschera ha un’efficacia massima di 8 ore. Può essere sostituita anche prima, non appena noti che la resistenza respiratoria aumenta, poiché l’ambiente è molto umido o anche carico di polveri.

La maschera deve obbligatoriamente riportare la seguente dicitura “EN 149:2001 + A1:2009 FFP1 NR“, oltre al marchio CE, ed eventualmente la lettera “D”. Questa sigla deve essere stampata su ciascuna delle maschere che trovi nella confezione, ed indica che:

  • il prodotto è stato realizzato in modo conforme alla normativa europea EN 149 sulle semimaschere filtranti, entrata in vigore nell’ottobre del 2009
  • il facciale filtrante rientra tra i dispositivi con efficienza filtrante di livello 1
  • il prodotto non è riutilizzabile
  • se la lettera “D” è presente, indica che il prodotto ha superato un test opzionale per la verifica dei requisiti di intasamento

A volte nella sigla stampata sulle mascherine trovi la lettera “R” anziché la sigla “NR”. La lettera “R” indica che la mascherina è riutilizzabile.

 

Differenze rispetto agli altri dispositivi

I dispositivi di classe FFP1 sono molto diversi dalle mascherine chirurgiche, ma differiscono anche dai modelli di classe FFP2 ed FFP3.

differenza mascherina chirurgica ffp2 ffp3

Le mascherine chirurgiche  proteggono gli altri dalle tue secrezioni respiratorie, ma non hanno alcuna efficacia filtrante. I dispositivi FFP1 invece bloccano le polveri e le particelle in ingresso, quindi proteggono innanzitutto te.

I modelli dotati di una valvola di espirazione non proteggono gli altri dai virus e dai batteri che potrebbero annidarsi nelle tue vie respiratorie, poiché la valvola filtra solo l’aria che inspiri. L’aria che espiri non viene filtrata ed è quindi “sporca”.

I modelli privi di una valvola di espirazione invece proteggono sia te che gli altri, poiché l’aria che espiri è filtrata dagli strati interni della maschera, ed è “pulita”.

 

Sono riutilizzabili?

I modelli che recano la sigla “NR” non sono riutilizzabili. Si tratta di modelli monouso, che vanno smaltiti anche se li hai indossati per meno di 8 ore.

Indossare una mascherina usata è il modo migliore per venire a contatto con i germi, i virus ed i batteri trattenuti al suo interno.

Gli unici modelli che possono essere utilizzati più volti sono quelli dotati della sigla “R”, che significa “riutilizzabile”, o anche determinati  modelli anti-inquinamento.

Leggi il nostro approfondimento dedicato alle mascherine riutilizzabili.

 

Quando serve la mascherina FFP1?

Questo dispositivo può essere indossato:

  • durante la stagione influenzale, per proteggere sé stessi dai batteri e dai virus trasmissibili per via aerea
  • in qualsiasi ambiente dove mantenere la distanza minima di 1,30 – 2 metri dalle altre persone non è possibile

Puoi usare questo dispositivo anche se devi assistere un familiare malato o gravemente immunodepresso, ma solo se la maschera non ha la valvola di espirazione. La valvola di espirazione emette aria non filtrata, che a distanza molto ravvicinata può essere un veicolo per virus e batteri.

Questa tipologia di maschere è molto utile anche per chi:

  • svolge lavori di bricolage
  • è impiegato nei settori dell’industria tessile, dell’artigianato e della falegnameria
  • lavora materiali quali il cemento, il carbone, lo zolfo o altri materiali che rilasciano polveri e particelle fini, quali la lana di vetro, la grafite, il legno e i metalli ferrosi

In tutti gli altri casi, utilizzare questo dispositivo non ha alcuna utilità.

 

Quale livello di protezione offre la maschera FFP1?

Questo dispositivo riesce a filtrare gli agenti patogeni, lo smog e le polveri sottili, ma la sua efficacia filtrante è limitata e nel migliore dei casi non supera l’80% delle particelle e degli agenti patogeni presenti nell’ambiente.

mascherina ffp1 differenza

Se frequenti un ambiente saturo di polveri sottili, di smog o anche di agenti patogeni, un dispositivo FFP1 lascia passare il 20% dei contaminanti presenti nell’aria. Il livello massimo di protezione è offerto dai dispositivi di classe FFP3.

→ Protezione da virus e batteri

Un dispositivo di classe FFP1 non riesce a proteggerti completamente dagli agenti patogeni. Per rientrare in questa classe di efficacia, il dispositivo deve riuscire a filtrare fino all’80% dei virus e batteri.

L’indicazione dell’80% riguarda il limite massimo di efficacia filtrante, quindi in commercio è possibile trovare maschere con un’efficacia filtrante inferiore.

Indossare un dispositivo FFP1 riduce il rischio di contaminazione, ma non lo elimina del tutto. Se vuoi approfondire ti consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato alle migliori protezioni contro virus e batteri.

→ Protezione dall’inquinamento atmosferico

Un discorso molto simile può essere fatto nel caso dello smog. Il materiale particolato ha dimensioni variabili dai 10 micrometri del PM 10 ai 2,5 micrometri del PM 2,5.

Indossare questa maschera riesce a filtrare la maggior parte del materiale particolato presente nell’aria. Se la tua mascherina ha un’efficacia filtrante del 78%, in ogni caso una certa quantità di PM 2,5 riuscirà ad entrare nelle vie respiratorie.

Anche in questo caso l’unica vera soluzione è data dai modelli FFP2 ed FFP3.

→ Protezione da spore, pollini e da altri allergeni

I soli modelli in grado di garantire una protezione quasi totale dagli allergeni, dai pollini, dalle muffe e dalle spore sono i modelli di classe FFP3.

 

Come si indossa una mascherina FFP1

L’efficacia filtrante di questa maschera non è data solo dallo strato filtrante interno, ma anche da un suo corretto utilizzo. Se utilizzata male, questa maschera diventa pressoché inutile.

→ Come indossare la maschera

Per indossare questo dispositivo è buona norma:

  • lavare le mani in modo accurato con acqua calda e sapone, o strofinarle con un disinfettante
  • porre il dispositivo nel palmo della mano e accostarlo al volto
  • tendere bene entrambe gli elastici con la mano libera, e farli passare dietro la testa
  • far aderire la maschera al volto, regolando la barretta stringinaso ed i bordi

L’efficacia filtrante della maschera è garantita solo dalla sua perfetta aderenza al volto, e solo se il dispositivo copre bene il naso, la bocca e il mento.

Se hai la barba, le polveri, gli agenti inquinanti e gli agenti patogeni riescono a raggiungere le vie respiratorie, poiché l’aderenza del dispositivo non è perfetta.

Se porti gli occhiali, devi evitare il contatto tra la mascherina e gli occhiali. Un contatto ripetuto potrebbe indurre lo spostamento della mascherina, e annullarne l’efficacia.

Questo dispositivo non andrebbe indossato dai bambini, poiché non riesce ad aderire in maniera perfetta al loro volto, che è più piccolo del volto di un adulto.

L’efficacia del dispositivo è annullata o ridotta anche se:

  • sposti la mascherina sul collo o sulla fronte quando sei stanco di indossarla
  • ti togli la mascherina per mangiare, bere o fumare
  • il dispositivo è monouso, e lo riutilizzi più volte

→ Come togliere la maschera

Togliere questo dispositivo non è difficile. Basta seguire le istruzioni che trovi in allegato alla maschera, o anche:

  • lavare con cura le mani, o disinfettarle
  • afferrare con una mano gli elastici, ed allungarli
  • porre il palmo della mano sull’esterno del respiratore
  • allontanare il dispositivo dal volto
  • smaltirlo
  • lavarsi nuovamente le mani con acqua e sapone.

→ Come va smaltita correttamente?

Questo dispositivo va sempre smaltito nel contenitore dei rifiuti indifferenziati. Dopo aver posto la mascherina usata nel contenitore, richiudilo.

Se il contenitore dei rifiuti è pieno, chiudi il sacco evitando di schiacciare i rifiuti per ridurre il loro volume. Premere o schiacciare i rifiuti favorisce la diffusione dei patogeni trattenuti dalla mascherina.

 

Dove comprare le mascherine FFP1

In genere questi dispositivi sono in vendita presso i negozi di ferramenta, nei negozi specializzati nella vendita di dispositivi di protezione individuale, e di articoli sanitari. Molte persone scelgono di acquistarli su internet.

Qual è il prezzo giusto per questo dispositivo? Questi prodotti sono venduti in confezioni da 10, 15 o anche 30 pezzi. I modelli più economici sono quelli con valvola, mentre i modelli senza valvola e con filtro di carbone costano un po’ di più.

Il prezzo giusto oscilla tra i 1,2€ ai 4€ per singola maschera.

NAIHEN (10PCS)

6,35
disponibile

Confezione da 10 KN95/FFP2

& Free shipping
19,99
non disponibile

10 Maschere facciali OptiPro Particulate

& Free shipping
29,99
disponibile

KARAEASY Tessuto purificazione aria spessore 5 livelli da 10 pz

non disponibile
Last update was on: Febbraio 28, 2021 6:18 am

 

Cosa controllare per evitare le truffe

Le truffe in cui è più facile imbattersi riguardano:

  • la vendita del prodotto a prezzi troppo alti
  • l’apertura della confezione originale e la vendita delle maschere separatamente
  • la vendita di maschere contraffatte o non a norma

Il modo migliore per evitare le truffe è rivolgersi solo a rivenditori dalla buona reputazione, evitando di acquistare il prodotto “sottobanco” o comunque al di fuori dei normali canali di vendita.

Se scegli di comprare il prodotto in un negozio fisico, spesso puoi verificare di persona la presenza del marchio CE, e della marcatura che indica la classe del prodotto e la sua conformità alla normativa europea.

Spesso sulle maschere dotate di valvola anziché la marcatura “EN 149:2001 + A1:2009 FFP1 NR” trovi la forma abbreviata “EN 149 FFP1 NR”.

Se decidi di acquistare questo dispositivo online controllare la presenza delle marcature è più difficile, ma non impossibile. I rivenditori affidabili hanno cura di presentare il prodotto mediante immagini ad alta definizione, che ti permettono di verificare la regolarità delle sigle stampate sul prodotto.

differenza marchio ce comunita europea china export

Ti ricordiamo che il marchio CE non significa “China Export”, ma “Comunità Europea“. Questo marchio è oggetto di molti tentativi di contraffazione, quindi osservalo con attenzione. Il marchio originale ha le lettere “C” ed “E” di forma semicircolare, non più alte di 5 millimetri, e poste ad una distanza pari alla metà della lettera “C”.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...